Tophane Fountain, Fontana ottomana in Piazza Tophane, Istanbul, Turchia
La Fontana di Tophane è una struttura quadrata in marmo nel quartiere di Tophane, a Istanbul, con archi a punta, gronde sporgenti e una cupola centrale su ciascuna delle quattro facciate. La cupola presenta intagli ornamentali in stile barocco, e il passaggio dalla base ottagonale alla sezione superiore quadrata è scandito da file di muqarnas scolpiti.
Il sultano Mahmud I commissionò la fontana nel 1732, in un periodo in cui molte nuove fontane pubbliche venivano costruite a Istanbul. L'architetto Mehmet Ağa diresse i lavori, che riflettono il momento in cui le influenze del barocco occidentale venivano assorbite nell'architettura ottomana.
La fontana porta 48 versi del poeta ottomano Nahifi incisi sulle pareti superiori, seguendo l'usanza di inserire la poesia negli edifici pubblici. Queste iscrizioni erano considerate un segno della cultura e del prestigio del committente.
La fontana si trova in una piazza aperta e può essere girata liberamente da tutti i lati, il che permette di osservare da vicino i dettagli scolpiti. Non è richiesto alcun biglietto né prenotazione, e il sito è accessibile tutto l'anno.
Sebbene la fontana sembri un edificio autonomo, faceva originariamente parte di un insieme che comprendeva la vicina moschea di Tophane e un sebil, un piccolo chiosco dove l'acqua veniva distribuita gratuitamente. Queste tre strutture formavano un punto di incontro pubblico costruito attorno all'idea di fornire acqua al quartiere.
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