Colen Donck, Insediamento coloniale olandese nella Contea di Westchester, Stati Uniti.
Colen Donck era un insediamento coloniale olandese lungo il fiume Hudson nella contea di Westchester che si estendeva su circa 24.000 acri di terreno. La proprietà includeva foreste e terre coltivabili che coprivano le attuali aree del Bronx e Yonkers.
Adriaen van der Donck ricevette una concessione di terra da Willem Kieft nel 1646 in riconoscimento del suo ruolo di mediatore tra i coloni olandesi e i popoli indigeni. Questa concessione segnò l'inizio del controllo europeo sul territorio e la sua trasformazione in un'impresa commerciale.
L'area era originariamente chiamata Kiskiskeck quando era abitata da popoli indigeni, prima che il controllo olandese si stabilisse. Questo passaggio illustra come la colonizzazione europea abbia profondamente trasformato la regione e le sue strutture sociali.
L'insediamento aveva un mulino per il legno sul fiume Neperan e un mulino per il grano per elaborare il mais coltivato su campi precedentemente lavorati da popoli indigeni. Queste installazioni mostrano come la colonia si basasse su sistemi agricoli già esistenti nella regione.
Il nome Yonkers proviene dal periodo successivo all'amministrazione di van der Donck, quando i locali chiamavano l'area DeYounker's Land in base a come pronunciavano il suo nome. Questo retaggio linguistico del periodo coloniale definisce ancora oggi l'identità della città.
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