Giardini del Buon Ritiro, Giardini reali nel centro di Madrid, Spagna
I Jardines del Buen Retiro erano giardini pubblici all'angolo sud-orientale tra la calle de Alcalá e il Paseo del Prado, sul terreno leggermente rilevato del Prado Alto. Distinti dal Parque del Retiro, occupavano l'area dove oggi sorge il Palacio de Cibeles, già Palacio de Comunicaciones.
Questi giardini erano l'area verde dell'antico complesso ricreativo del Buen Retiro, nella parte detta Prado Alto, una piccola collina. Nell'Ottocento il terreno si rese indipendente dai giardini del palazzo e attirò forti interessi immobiliari; nel 1904 le Cortes approvarono la riqualificazione e iniziarono l'abbattimento degli alberi e lo spianamento per il Palacio de Comunicaciones, inaugurato nel 1918.
Il nome dei giardini sopravvisse nel Teatro de los Jardines del Buen Retiro, teatro popolare costruito al loro interno negli anni 1880. Pío Baroja ambienta qui gran parte del suo romanzo Las noches del Buen Retiro, rievocazione nostalgica della Madrid di fine Ottocento. Arturo Barea, in Forja de un rebelde, ricorda che si andava ai giardini del Buen Retiro, davanti al Retiro, quando c'era la musica.
I giardini non esistono più: la loro area, all'angolo tra la calle de Alcalá e il Paseo del Prado, è occupata dal Palacio de Cibeles, sede del municipio di Madrid dal 2007. Basta individuare questo edificio per collocare l'antica altura del Prado Alto.
Questi giardini fanno da sfondo al romanzo Las noches del Buen Retiro di Pío Baroja, rievocazione nostalgica della Madrid di fine Ottocento. Anche Arturo Barea li cita in Forja de un rebelde, distinguendoli dal Parque del Retiro.
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