Neelkanth Mahadev Temple, Tempio indù a Pauri Garhwal, India.
Neelkanth Mahadev è un tempio induista nel distretto di Pauri Garhwal, in Uttarakhand, a circa 32 km da Rishikesh, alla confluenza dei fiumi Pankaja e Madhumati. Il suo shikhara a gradoni a forma di piramide segue il modello dravidico (Pandya), e la facciata è chiusa da una gabbia di rete metallica su intelaiatura. Dietro la rete si trovano numerose figure dipinte, e uno striscione alla base reca la scritta «श्री नीलकंठ महादेव मंदिर».
Secondo i testi sacri indù, qui Shiva ingerì il veleno Halahala del Samudramanthan, che gli rese blu la gola e gli valse il nome Neelkanth. Meditò poi per 60.000 anni sotto l'albero Panchpani, alla confluenza dei fiumi Pankaja e Madhumati, dove oggi sorge il Garbha Gruh, e vi installò lo shivalinga a forma di gola.
Il nome combina due parole sanscrite che indicano una divinità dalla gola blu, venerata qui da secoli. I devoti arrivano prima dell'alba e ascoltano le campane del tempio echeggiare nella valle mentre i sacerdoti accendono lampade a olio e recitano mantra.
Il sentiero dalla riva del fiume sale attraverso foreste di rododendri e può diventare scivoloso durante le piogge monsoniche, quindi si consigliano scarpe robuste. La sala principale si raggiunge per diversi gradini, con una ringhiera di pietra che offre supporto durante la salita.
Lo shikhara porta sculture di Deva e Asura che raffigurano il Samudramanthan, la zangola dell'oceano; la fonte hindi aggiunge che un grande dipinto all'ingresso del Garbha Gruh mostra Shiva mentre beve il veleno. Sulla collina di fronte sorge un tempio dedicato a Parvati, consorte di Shiva.
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