Old parish church of St. Martin, Chiesa gotica a Garmisch-Partenkirchen, Germania
L'Alte Pfarrkirche St. Martin è una chiesa romanico-gotica ai margini di Garmisch. L'alta torre porta una snella guglia rivestita di scandole con bordo bianco, un orologio incorniciato di rosso e due strette finestre ad arco; motivi rossi segnano le pareti bianche inferiori. La navata ha un ripido tetto in scandole, e accanto si trova un edificio bianco più piccolo con timpano a gradoni. All'interno, una volta a rete tardo-gotica poggia su una colonna centrale e divide lo spazio in due navate.
Garmisch è documentato per la prima volta nell'802 e la sua chiesa, dedicata a san Martino, fu probabilmente all'inizio un edificio in legno di epoca merovingia. Un edificio romanico in pietra fu sostituito intorno al 1288 da una chiesa gotica primitiva in pietra naturale, attestata quell'anno come chiesa parrocchiale; resti si conservano nella parete nord della navata e nella torre. Seguirono una tribuna occidentale nel 1446, un presbiterio a est nel 1462 e, nel 1520/22, la parete sud e le volte tardogotiche. Dopo la costruzione della nuova chiesa barocca di Joseph Schmuzer nel 1730-1734, la vecchia chiesa rimase ai margini del paese e servì da fienile.
La chiesa è dedicata a san Martino, il santo più importante del regno franco, e la parrocchia comprendeva un tempo tutta l'alta valle del Loisach e dell'Isar. I dipinti murali fungevano da «Armenbibel», una bibbia dei poveri che spiegava la Scrittura a una popolazione illetterata. L'altare maggiore del 1669 è opera dell'ebanista Thomas Ziegler e dello scultore Johannes Schenk; la pala del pittore di Innsbruck Johannes Hartwig è perduta.
La chiesa si trova un po' in disparte, al margine di Garmisch, non nel centro; sul lato sud-est è addossata la scuola femminile neogotica del 1852/54. L'ingresso è a ovest e passa sotto una cantoria voltata a due campate verso la navata. L'antico portale sud-ovest è coperto da una grotta di Lourdes recente: cercate la porta ovest.
La chiesa fu salvata dalla demolizione solo perché, dopo l'apertura della nuova chiesa parrocchiale nel 1734, serviva da fienile. Nel 1877 si scoprirono pitture murali nel coro, mentre la grande figura di san Martino sulla parete est emerse solo nel 1958; gli affreschi furono puliti e restaurati tra il 1990 e il 2000.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.749 contributori in tutto il mondo.