Donauschwäbisches Zentralmuseum, Museo della migrazione a Ulm, Germania
Il Donauschwabisches Zentralmuseum è un museo dei flussi migratori a Ulma dedicato alle comunità germanofone che si stabilirono lungo il Danubio a partire dal 16esimo secolo. L'esposizione presenta oggetti, vestiti, mobili ed effetti personali che documentano la vita quotidiana di queste persone in dieci paesi europei diversi.
L'istituzione è stata fondata per preservare la storia dei Svevi del Danubio, una popolazione dispersa nei paesi della regione danubiana tra il 16esimo e il 20esimo secolo. L'edificio stesso risale alla metà del 19esimo secolo ed era originariamente una struttura militare della fortezza di Ulma.
Il nome Donauschwaben si riferisce ai parlanti di tedesco che migrarono nella regione danubiana secoli fa, e la loro storia è raccontata attraverso oggetti e voci che riempiono le stanze. I visitatori possono ascoltare racconti personali e vedere come queste comunità hanno plasmato le loro nuove case in vari paesi.
Il museo si trova vicino alle rive del Danubio ed è facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici o a piedi. L'esposizione è organizzata in modo chiaro, così i visitatori possono muoversi autonomamente o partecipare a una visita guidata.
Il museo conserva interviste video con circa venti testimoni oculari che condividono le loro esperienze durante e dopo la Seconda Guerra mondiale, formando un raro archivio personale. Queste registrazioni conferiscono alla visita del museo una profondità emotiva che i soli documenti scritti non possono trasmettere.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.