Museum of Danish Resistance, Museo storico di guerra a Copenhagen, Danimarca
Il Museo della Resistenza danese, noto in danese come Frihedsmuseet, è un museo di storia a Copenaghen dedicato alla resistenza danese durante la Seconda guerra mondiale. Si trova nel Churchillparken, vicino al porto, e espone radio originali, uniformi, giornali clandestini, fotografie e oggetti personali dell'epoca.
Il museo aprì per la prima volta nel 1957, poco dopo la fine della guerra, per conservare la memoria della resistenza organizzata contro l'occupazione tedesca dal 1940 al 1945. L'edificio originale fu gravemente danneggiato da un incendio nel 2013, e il museo riaprì nel 2020 in un nuovo edificio sullo stesso sito, dopo anni di ricostruzione.
Il museo è conosciuto in danese come Frihedsmuseet, che significa "Museo della libertà", e questo nome riflette ancora oggi il modo in cui i danesi ricordano la resistenza. La collezione non parla di generali o di politica, ma di insegnanti, tipografi e pescatori che fecero scelte difficili.
Il museo si trova nel Churchillparken, un'area verde tra il palazzo di Amalienborg e il porto, ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro città. Alcune sezioni della mostra contengono storie personali e immagini difficili, quindi è meglio procedere al proprio ritmo e fare pause se necessario.
Il museo conserva un torchio originale usato durante la guerra per produrre giornali clandestini, e i visitatori possono sfogliare ristampe di alcune di queste pubblicazioni illegali. Gli strumenti e le tecniche usati per aggirare la censura sono spiegati in dettaglio e risultano sorprendentemente ingegnosi, considerando le risorse limitate disponibili all'epoca.
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