Stele della carestia, Iscrizione antica sull'isola di Sehel, Egitto
La Stele della Fame è un'iscrizione incisa nel granito naturale sull'isola di Sehel con 32 colonne di testo geroglifico e scene dettagliate che mostrano divinità e offerte reali. Il monumento mostra rappresentazioni accuratamente scolpite che documentano aspetti sia religiosi che amministrativi della civiltà egizia antica.
Il monumento risale al periodo tolemaico e registra una siccità di sette anni durante il regno del Faraone Djoser della Terza Dinastia d'Egitto. L'iscrizione collega eventi di un'epoca molto più antica a questo record posteriore, mostrando quanto significativo rimase quel periodo di siccità nella memoria egiziana.
La pietra mostra tre divinità egiziane - Khnum, Satis e Anuket - che ricevono offerte dal Faraone Djoser, con sacerdoti e funzionari in piedi intorno a loro. Questa scena rivela come gli antichi egizi onoravano i loro dei e quale ruolo svolgeva il faraone come collegamento tra i mondi divino e umano.
Per raggiungere l'iscrizione, i visitatori devono prendere una barca da Assuan verso l'isola di Sehel, con le ore mattutine che offrono la migliore luce per leggere i geroglifici. Scarpe robuste sono consigliate poiché il granito può essere scivoloso dopo la pioggia e il sentiero attraversa un terreno roccioso.
Una frattura naturale attraversa orizzontalmente la superficie rocciosa, interrompendo il testo inciso in più punti con lacune visibili. Questi danni causati dalla geologia del granito mostrano che persino i registri più preziosi dell'antichità erano esposti alle forze naturali.
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