Pedestals of Biahmu, Resti archeologici vicino a Faiyum, Egitto
I Piedistalli di Biahmu sono due basamenti di calcare situati nella regione del Fayum in Egitto, che un tempo sostenevano figure colossali sedute del faraone Amenemhat III. Questi resti si trovano ora su un basso rilievo circondato da campi coltivati, a circa sette chilometri a nord della città di Medinet el-Fayum, dove i monumenti un tempo dominavano l'antica riva del lago Moeris.
Le strutture furono costruite tra il 1807 e il 1798 prima dell'era comune, durante il regno di Amenemhat III nel Medio Regno. Le statue originali che poggiavano su questi piedistalli raggiungevano circa 18 metri di altezza, scomparendo nel corso dei secoli a causa dell'estrazione di pietre e dell'erosione.
I piedistalli mostrano rilievi scolpiti con le rappresentazioni dei 42 nomi, le regioni amministrative che organizzavano il regno in quel periodo. I visitatori che si avvicinano alla superficie calcarea possono seguire queste divisioni incise, che un tempo simboleggiavano l'estensione del potere reale sul territorio.
I resti si trovano a circa sette chilometri a nord di Medinet el-Fayum, in mezzo a campi attraversati da canali di irrigazione. Una guida locale può aiutare a localizzare il sito, poiché non vi è una segnaletica chiara lungo i sentieri rurali che conducono al rilievo.
Lo storico greco Erodoto visitò questa zona nel quinto secolo prima dell'era comune e descrisse le statue come piramidi che emergevano dall'acqua durante le piene stagionali. Il suo racconto suggerisce che le figure erano ancora erette in quel periodo, e le acque del lago coprivano quasi completamente i piedistalli al loro picco massimo.
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