Monjusen-ji, Tempio buddista a Kunisaki, Giappone
Monjusen-ji sorge sul versante nord-orientale del monte Monju (617 m), nella penisola di Kunisaki: un edificio a struttura lignea scura si addossa alla parete rocciosa, aperto sul davanti dietro una grata di legno. Due serie di cinque stendardi di stoffa rossi, bianchi, viola, verdi e gialli pendono dalla facciata, e un albero spoglio si alza davanti al lato sinistro. L'accesso inizia da una porta con statue di Nio e sale per una lunga scalinata in pietra fino all'edificio principale, al campanile e a una stupa in pietra alta circa 9 m.
Fondato nel 648 da En no Gyōja, che vi collocò un'immagine di Monju Bosatsu portata dal Monte Wutai in Cina, il Monjusen-ji fiorì in epoca Edo come tempio di preghiera della famiglia Kitsuki-Matsudaira, signori di Kitsuki. È il 25º sito del circuito Rokugō Manzan e il 21º sito speciale del pellegrinaggio Rokugō Manzan di Usa Jingū.
Monjusen-ji si definisce la culla del proverbio «tre persone insieme hanno la saggezza di Monju». Il 25 di ogni mese, giorno festivo di Monju, nella sala principale si tiene un rituale del fuoco goma e ai visitatori viene offerto il pranzo. Il 2 gennaio si serve una pappa della saggezza con riso del tempio, shiitake di Oita e l'acqua sacra.
Il sito si trova a circa 30 minuti a nord del Monte Futago e si raggiunge salendo ripide scalinate in pietra. Calzature robuste sono consigliate poiché i percorsi presentano pietre bagnate e pendii ripidi.
Dietro il santuario interno si trova una piccola grotta contenente acqua che i visitatori bevono prima di esami importanti per ottenere chiarezza mentale. Studenti da tutta la regione cercano quest'acqua, sperando di ottenere supporto durante i loro studi.
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