Myōjōrin-ji, Tempio buddista a Ogaki, Giappone
Myōjōrin-ji è un tempio Shingon vicino alla vetta del monte Kinjō (217,1 m) a Ogaki, prefettura di Gifu. La sala principale, ricostruita nel 1863 con l'aiuto di Toda Uchiyoshi, custodisce una scultura di Kokūzō Bosatsu intagliata in una grotta, attribuita a En no Gyōja. Il tempio è noto anche come Akasaka Kokūzō.
Il tempio fu fondato nel 7° secolo dal monaco buddista En no Gyōja, una figura strettamente legata alle origini dell'ascetismo montano in Giappone. Fu ricostruito e modificato più volte nel corso dei secoli, mantenendo tuttavia il suo ruolo di luogo di culto nella regione.
Il tempio è comunemente chiamato Akasaka Kokūzō o Kokuzō-san ed è annoverato tra i tre grandi siti Kokūzō del Giappone. La sua immagine principale di Kokūzō Bosatsu è una scultura collocata in una grotta. Una leggenda locale narra di una donna di Ise che si trasformò in un serpente gigante per inseguire Kokūzō; oggi è venerata come protettrice del tempio, Jāō Gongen.
Il complesso è facile da percorrere a piedi, con sentieri pavimentati che collegano gli edifici principali e i piccoli santuari. Arrivare presto al mattino permette di godere di maggiore tranquillità e aumenta le possibilità di assistere ai rituali mattutini quando si svolgono.
L'honzon del tempio, una scultura di Kokūzō Bosatsu custodita in una grotta, secondo la tradizione fu intagliata da En no Gyōja in persona. Il tempio è annoverato tra i tre grandi siti di Kokūzō del Giappone, insieme al Hōrin-ji di Kyoto e al Kongōshō-ji del monte Asama, a Ise. Un racconto locale spiega perché qui un grande serpente sia venerato come divinità protettrice.
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