Honmyō-ji Temple, Tempio buddista a Sugamo, Giappone
Honmyō-ji è un edificio templare in legno a un solo piano con un tetto a padiglione di tegole scanalate grigio-blu e grondaie rialzate agli angoli. Quattro pilastri quadrati marrone scuro su una base in pietra rialzata dividono la facciata bianca con intelaiatura in legno scuro; tre ampi gradini in pietra conducono a un ingresso centrale affiancato da porte e finestre vetrate.
Fondato nel 1572 dal monaco Nichikei su richiesta di Kuze Hironobu e di altri vassalli Tokugawa, il tempio si spostò più volte dentro Edo prima di stabilirsi a Hongō Maruyama, dove rimase circa 270 anni. Nel 1908 iniziò un trasferimento durato tre anni verso Sugamo, legato alla ricostruzione del tempio principale Honjō-ji dopo un incendio nel 1893. Nel 1945 i raid aerei distrussero tutto tranne il campanile e un lato del portale.
Il tempio appartiene al ramo Jimon dello Hokke-shū ed è il betsuin (tempio affiliato) dell'Honjō-ji di Sanjō, a Niigata. Tra le tombe ci sono quella di Tōyama Kagemoto, magistrato cittadino di Edo che ispirò l'eroe televisivo «Tōyama no Kin-san», e quelle della famiglia Hon'inbō, maestri del go, e dello shogista Amano Sōho. Dietro la sala principale si trova un monumento commemorativo dell'incendio dell'era Meiwa.
Il tempio si trova nel quartiere di Toshima ed è facilmente accessibile ai visitatori. I timbri di calligrafia manuscritti e altri souvenir sono disponibili presso l'ufficio del tempio accanto alla sala principale.
Nel recinto del tempio si trovano una torre commemorativa del grande terremoto di Ansei accanto a quella dell'incendio Meireki del 1657. L'incendio fu a lungo attribuito al tempio, e il consigliere Abe Tadaaki inviò ogni anno 15 balle di riso come offerta commemorativa, versamento proseguito fino al terremoto del Kantō del 1923.
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