Hongaku-ji Temple, Tempio buddista a Kanagawa-ku, Giappone.
Hongaku-ji è un tempio buddhista della scuola Soto Zen su un'altura di Takashimadai, vicino alla stazione di Kanagawa. La sala principale è in legno marrone scuro con pannelli di intonaco bianco tra i montanti, sotto un tetto di tegole grigie a padiglione con timpano e grondaie profonde. Circa sei gradini in pietra salgono a una piattaforma ampia, dove si trovano quattro lanterne di metallo nero su basi di pietra, due per lato, e tra i pilastri si aprono porte scure e finestre con grate verticali.
La tradizione fa risalire la fondazione a Eisai, fondatore dello zen Rinzai, nel 1226, su una collina che dominava il Tokaido e il porto di Kanagawa. Fu devastato nel 1510 durante la battaglia di Gongenyama tra il clan Uesugi e Ueda Masamori, poi riedificato nel 1532 come tempio dello zen Soto. Nel 1859 ospitò il primo consolato americano di Yokohama e nel 1862 vi furono curati i feriti dell'incidente di Namamugi.
Il portale principale, dipinto di bianco, sopravvisse al terremoto del 1923 e ai bombardamenti della guerra. Nel 1859 qui fu insediato il primo consolato americano di Yokohama, poiché dalla collina si vedeva il porto; nel 1862 i feriti Woodthorpe Clarke e William Marshall furono curati dopo l'incidente di Namamugi.
Hongaku-ji sorge su un'altura accanto alla stazione di Kanagawa (linea principale Keikyu) e all'incrocio di ponte Aoki sulla strada nazionale 1 (Dai-ni Keihin). Il terreno è stato ridotto per la ferrovia e poi per la strada, quindi l'accesso è breve ma in pendenza; una scalinata in pietra di circa sei gradini sale alla piattaforma della sala principale.
Il portale principale, dipinto di bianco con vernice a olio all'apertura del consolato americano nel 1859, sopravvisse al terremoto del 1923 e ai bombardamenti. Si trova ancora vicino all'incrocio di Aokibashi.
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