Yodoya Bridge, Ponte ad arco a Kitahama, Osaka, Giappone
Il ponte Yodoya è un ponte stradale della Midosuji a Osaka, in Giappone, che attraversa il fiume Tosabori collegando Nakanoshima (Kita-ku) a Kitahama (Chuo-ku). La struttura attuale, in cemento armato, fu completata nel 1935, è lunga 53,5 metri e larga 36,5 e presenta tre archi; il parapetto chiaro e liscio regge lampioni regolarmente distanziati con la sommità arrotondata.
Il primo ponte fu costruito dal mercante Yodoya in epoca Edo per servire il mercato del riso che si teneva alla sua estremità sud; il mercato si trasferì a Dojima nel 1697. Sostituito nel 1911 da un ponte a travi d'acciaio, l'attuale ponte in cemento armato fu completato nel 1935 durante i lavori di allargamento del Midosuji del sindaco Seki Hajime, con un progetto scelto da un concorso pubblico nel 1924.
Il nome deriva dal mercante Yodoya dell'epoca Edo, che fece costruire il primo ponte per servire il mercato del riso che si teneva alla sua estremità meridionale; il mercato fu spostato a Dojima nel 1697. Il ponte e l'Oebashi sono stati dichiarati insieme Bene Culturale Importante nel 2008, dopo essere stati inseriti nel 2000 tra i patrimoni di ingegneria civile raccomandati dalla Società Giapponese degli Ingegneri Civili.
La stazione Yodoyabashi della linea metropolitana Midosuji si trova proprio alla fine del ponte, offrendo un accesso diretto all'attraversamento. Il passaggio pedonale è abbastanza largo per i pedoni anche durante le ore di punta, quando molti pendolari utilizzano il percorso.
Le ringhiere mostrano elementi decorativi del vincitore del concorso di progettazione degli anni Trenta, presentando uno stile meno comune nell'Osaka moderna. Questa scelta progettuale è sopravvissuta intatta, mentre molti altri ponti di quel periodo sono stati ricostruiti o sostituiti.
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