Eishō-ji, Monastero buddista a Ōgigayatsu, Kamakura, Giappone.
Eishō-ji è un convento buddhista a Ōgigayatsu che comprende una sala principale, una torre campanaria, cancelli e edifici religiosi distribuiti su ampi terreni. Bambù folti circondano il complesso, creando uno spazio isolato nel cuore della città.
Okaji no Kata, concubina di Tokugawa Ieyasu, prese il nome di Eishoin dopo la sua pabbajja e fondò il tempio sul sito della residenza di Ōta Dōkan, suo antenato. La sacerdotessa fondatrice Gyokuhōseiinni era figlia di Tokugawa Yorifusa, e le principesse del dominio di Mito diventavano regolarmente sacerdotesse. Dopo la Restaurazione Meiji, la pratica fu interrotta e il tempio decadde.
Il nome del tempio deriva da Eishoin, il nome buddista assunto da Okaji no Kata, concubina di Tokugawa Ieyasu, dopo essere diventata monaca. Fin dalla fondazione, figlie della famiglia Mito Tokugawa furono badesse, tanto che il tempio fu chiamato Palazzo di Mito o Monastero di Mito. Queste badesse, principesse di sangue nobile, non apparivano mai in pubblico; i riti erano officiati da monaci dello Shiba Zojo-ji o del Komyo-ji di Kamakura.
Si raggiunge Eishō-ji dall'uscita est della stazione di Kamakura con l'autobus Enoden N2 o A21 fino a Kamakura Hachimangū-mae, poi sei minuti a piedi. Il tempio si trova a Ōgigayatsu, sul sito della residenza di Ōta Dōkan. Le tombe di Abutsu-ni e di Ōta Dōkan sono fuori dal recinto principale, la seconda sul sentiero escursionistico verso Genjiyama.
La torre campanaria, costruita intorno al 1643, è l'unica torre campanaria in stile hakamagoshi rimasta nella Kamakura dell'epoca moderna: la base svasata le dà l'aspetto di un hakama. La campana di bronzo reca un'iscrizione composta da Hayashi Razan nel 1643.
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