Renge-ji Temple, Tempio buddista a Sakyo-ku, Giappone.
Renge-ji è un tempio buddhista a Sakyō-ku, Kyoto, caratterizzato da un giardino tradizionale con uno stagno circondato da aceri. Pietre posizionate con cura nell'acqua creano motivi riflettenti che rafforzano il design calmo del complesso del tempio.
Fondato originariamente come tempio della setta Jishu a Shichijo Shiokoji, Renge-ji fu ricostruito nel 1662 da Chikayoshi Imae. Imae era un vassallo del clan Maeda che stabilì il tempio nella sua posizione attuale.
Il nome del tempio deriva da un tempio Tendai in rovina con lo stesso nome che sorgeva un tempo su questo terreno, fondato dal monaco Eshin. La campana di bronzo del campanile porta un'iscrizione che nomina il secondo patriarca Obaku, Mokuan Shoto, e riprende la forma di quella del Manpuku-ji di Uji. Davanti al padiglione principale si ergono due lanterne di pietra in stile Renge-ji, un tipo con base esagonale ornata di petali di loto e tetto a nove gradoni, apprezzato dai maestri del tè dalla metà del periodo Edo.
I visitatori raggiungono il tempio tramite la ferrovia elettrica Eizan fino alla stazione Miyake Hachiman, seguita da una camminata di sette minuti fino al complesso del tempio. Il percorso attraversa un quartiere residenziale tranquillo con segnaletica chiara.
La vasca è scavata a forma del carattere per acqua, e la pietra a forma di barca, davanti a destra, raffigura una barca che arriva e non che parte, inversione rara nei giardini con pietra di barca. Dell'isola-tartaruga resta solo la pietra della testa, persi gli arti; un ponte di pietra la collega ancora alla riva.
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