Nata-dera Temple, Tempio buddista a Komatsu, Giappone
Nata-dera è un tempio Kōyasan Shingon-shū a Komatsu, prefettura di Ishikawa. La sua sala principale, il Daihikaku, è addossata a una parete rocciosa senza tetto, con un portico e una pensilina in corteccia di cachi; i tre edifici classificati Important Cultural Property (sala di culto, porta Karamon e sala principale) formano l'Hondō. Una porta in legno a due piani, con tetto in tegole e balcone con ringhiera bianca, segna l'ingresso.
Un monaco fondò il luogo nel 717 e portò insegnamenti religiosi nella regione. Le guerre danneggiarono il complesso in seguito, finché una famiglia regnante locale lo ricostruì all'inizio del XVII secolo.
Il nome Nata-dera fu scelto dall'imperatore ritirato Kazan, che prese un kanji dal nome del primo tempio del pellegrinaggio Saigoku, Nachi, e dal trentatreesimo, Tanigumi. L'hibutsu Senjū Kannon viene mostrato ogni 33 anni; è stato esposto nel 2017 per il 1300° anniversario del tempio e di nuovo nel settembre 2026 per la sua iscrizione tra i beni culturali della città di Komatsu.
Il tempio dista circa 15 minuti in auto dalla stazione di Kagaonsen (Hokuriku Shinkansen e IR Ishikawa Railway) e circa 10 minuti dalla stazione di Iburihashi. Dalle stazioni di Komatsu o Awazu si prende l'autobus Hokutetsu Kaga linea Awazu fino alla fermata Nata-dera, poi si cammina verso sud per circa 6 minuti. Il cancello è aperto dalle 9:15 alle 16:00.
Una statua con mille braccia resta nascosta dietro porte chiuse quasi sempre e viene mostrata al pubblico solo una volta ogni 33 anni. L'ultima occasione fu nel 2017, quando il luogo segnò i suoi 1300 anni di esistenza.
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