Dōryū-ji Temple, Tempio buddista a Tadotsu, Giappone.
Dōryū-ji è un tempio Shingon a Tadotsu il cui recinto si attraversa da un portale Niō con ampio tetto di tegole e una targa sopra l'apertura centrale. All'interno, la sala principale si trova in fondo al viale, con tetto scuro a padiglione, un elemento metallico sul colmo e una bassa piattaforma in pietra con gradini. A destra si trova un piccolo portale aperto con il proprio tetto di tegole.
Secondo la tradizione del tempio, il signore locale Wake no Dōryū lo fondò dopo aver intagliato un Yakushi Nyorai in un gelso. Nel 807 suo figlio Tomosuke chiese a Kūkai una statua di Yakushi alta 90 cm, vi pose dentro l'immagine del padre e costruì il complesso di sette sale. Shinga, Enchin e Shōbō furono abati successivi, ma terremoti nel 976-978 e incendi nel 1060 e in epoca Tenshō distrussero più volte gli edifici.
Dōryū-ji appartiene alla scuola Shingon Daigo, non alla scuola Kegon. Il suo nome deriva dal signore locale Wake no Dōryū, il cui figlio Tomosuke fece scolpire da Kūkai un Yakushi Nyorai di 90 cm nell'807. Il tempio è la 77ª tappa del pellegrinaggio dei 88 templi di Shikoku, e il suo gōeika gioca sui caratteri di Dōryū.
Il tempio è accessibile dalla stazione di Tadotsu mediante i trasporti locali, con ampi parcheggi disponibili per i visitatori che arrivano in auto. La segnaletica chiara aiuta a orientarsi verso l'ingresso principale.
Il tempio custodisce un mandala delle stelle su seta (Hoshi Mandara), dipinto delle divinità astrali dichiarato Bene Culturale Importante del Giappone il 27 marzo 1901. Conserva inoltre un mandala del Sutra del Loto dell'epoca Nanboku-chō, usato come immagine principale nella cerimonia Hokke-e, e un ritratto del Fudō Myōō rosso dell'epoca Muromachi.
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