Kiji Bridge, Ponte stradale a Chiyoda-ku, Giappone.
Il Ponte Kiji attraversa il fiume Nihonbashi, collegando diverse sezioni di Chiyoda-ku con un design moderno in acciaio e cemento. La struttura crea un collegamento diretto tra aree che altrimenti richiederebbero percorsi alternativi nel quartiere.
Il nome deriva da Kanda Kijimachi, un quartiere assegnato ai residenti fuori dalla porta nell'era Genna. Nel 1629, durante la ricostruzione del castello di Edo, Matsudaira Naoyoshi fece costruire la porta Kijibashi. Dal periodo Edo all'inizio dell'era Meiji, stalle e un ufficio dei cavalli si trovavano fuori dalla porta; nel 1792 fu prodotto burro con latte di vacche del ranch di Mineoka, e nel 1793 Daikokuya Kodayu e Isokichi furono temporaneamente trattenuti lì dopo il ritorno dalla Russia. La porta fu demolita nel 1873, e l'attuale ponte ad arco in acciaio fu ricostruito 100 m a valle il 3 novembre 1925 dopo il grande terremoto del Kanto del 1923.
Il nome Kiji, fagiano, deriva da Kanda Kiji-chō, il quartiere fuori dall'antica porta di Kiji-bashi dove durante l'era Genna furono trasferiti abitanti del castello di Edo. Il toponimo passò poi al ponte sul fiume Nihonbashi, così l'uccello sopravvive nell'indirizzo.
Il ponte Kiji porta la Kiji-bashi-dori sul fiume Nihonbashi, tra Kudan-minami 1-chome e Hitotsubashi 1-chome e 2-chome. È coperto dallo svincolo di Takebashi dell'autostrada urbana Shuto; a est si trova la stazione di Takebashi, all'estremità nord l'Università femminile Kyoritsu. Verso sud si raggiunge il fossato Shimizu del Palazzo Imperiale.
Il ponte è stato dichiarato bene paesaggistico importante del quartiere di Chiyoda il 28 marzo 2007. Dal 1967 si trova sotto lo svincolo di Takebashi della linea Ikebukuro dell'autostrada Shuto, così gli automobilisti passano sopra senza vederlo.
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