Tribunale di Stato della Repubblica di Polonia, Tribunale costituzionale a Varsavia, Polonia
Il Tribunale di Stato della Repubblica di Polonia (Trybunał Stanu) è un organo giudiziario costituzionale, non un tribunale permanente: non ha un proprio apparato e la Corte suprema ne assicura finanziamento, cancelleria e segreteria. La sua sede è una lunga facciata moderna di alte e strette campate in metallo nervato grigio-azzurro, ciascuna sormontata da un capitello piatto con un emblema circolare in rilievo, con strisce di vetro scuro tra le campate e una fascia di lamelle metalliche sopra.
Il tribunale fu istituito nel 1921 come prima istituzione del suo genere in Polonia per garantire la responsabilità costituzionale. Il periodo del dopoguerra portò diverse riforme che adattarono il quadro giuridico e la giurisdizione del tribunale.
Il nome polacco Trybunał Stanu significa letteralmente «tribunale dello Stato». Dalla sua restaurazione nel 1982 il Tribunale ha esaminato quattro casi, due dei quali si sono conclusi con condanne; l'unico procedimento del periodo tra le due guerre fu il caso Czechowicz. Le sue sentenze possono rimuovere funzionari, vietare incarichi elevati e revocare medaglie e diritti di voto.
L'edificio si trova a Varsavia e generalmente non è aperto ai visitatori, poiché serve esclusivamente a scopi giudiziari. Le informazioni sui procedimenti sono accessibili al pubblico, ma l'ingresso nei locali stessi rimane limitato.
I membri vengono scelti al di fuori della Dieta per rafforzare l'indipendenza dell'organo dal potere legislativo. Il tribunale può anche revocare onorificenze e diritti di voto ai titolari di cariche in caso di condanna.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 92.369 contributori in tutto il mondo.