Poległym w Służbie i Obronie Polski Ludowej Monument, Monumento dell'era comunista in Piazza della Porta di Ferro, Varsavia, Polonia.
Il Pomnik Poległym w Służbie i Obronie Polski Ludowej era un monumento di 60 tonnellate di granito e bronzo, di 16 per 20 metri, inaugurato il 20 luglio 1985 a plac Żelaznej Bramy. Lo progettò lo scultore Bohdan Chmielewski; fu il più grande monumento eretto a Varsavia dopo la Seconda guerra mondiale. Fu smontato nel 1991 e trasportato al deposito delle strade municipali a Żerań.
La struttura fu eretta nel 1985 per commemorare 40 anni della Repubblica Popolare Polacca. Dopo i cambiamenti politici all'inizio degli anni '90, fu rimossa nel 1991 quando la nuova leadership cercava simboli diversi.
I varsaviani soprannominavano il monumento «pomnik utrwalaczy» (monumento dei consolidatori) o «UBelisk», un gioco di parole sul nome del servizio di sicurezza comunista. Il soprannome esprimeva l'ostilità di molti residenti verso il memoriale ufficiale, divenuto simbolo dell'uso contestato dello spazio pubblico da parte dello Stato.
La struttura originale non esiste più nel suo luogo originale, quindi non c'è niente da vedere sul sito. Per saperne di più sul monumento e il suo ruolo nella storia di Varsavia, i visitatori possono consultare musei locali o guardare fotografie d'archivio.
Con i suoi 16 per 20 metri era il monumento più grande inaugurato a Varsavia dopo la Seconda Guerra Mondiale. I critici lo soprannominarono «UBelisk»; dopo lo smontaggio del 1991 i pezzi di granito e bronzo furono portati in un deposito stradale comunale a Żerań, e frammenti sono oggi esposti nel parco della Fondazione Minionej Epoki a Ruda Śląska.
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