Pupin Bridge, Ponte stradale a Belgrado, Serbia
Il Ponte Pupin è un ponte stradale di 1.482 metri sul Danubio che collega Zemun e Borča, largo 29,1 metri e alto 22,8 metri. È formato da due strutture indipendenti di tre corsie da 3,5 metri ciascuna, con percorsi pedonali e ciclabili su entrambi i lati e una campata maggiore per il passaggio delle navi.
Un ponte in questo punto fu discusso per decenni, ma rinviato per la difficile situazione economica e le riparazioni dei ponti di Belgrado sulla Sava. Nel 2009 la Serbia firmò un precontratto con partner cinesi; la Exim Bank coprì l'85% dei 170 milioni di euro e la China Road and Bridge Corporation lo costruì, con il 45% dei materiali obbligatoriamente serbo. I lavori iniziarono nel 2011 dopo ritardi per terreni a Pregrevica, le due metà furono unite nel luglio 2014 e il premier Li Keqiang lo inaugurò il 18 dicembre 2014.
Il ponte è intitolato a Mihajlo Pupin, scienziato serbo nato nel Banato, scelto perché l'opera collega quella regione a Belgrado. Prima di allora era chiamato informalmente ponte cinese, per i costruttori cinesi e il credito della banca Exim. Una lastra di marmo commemorativa dell'apertura fu sostituita dopo le proteste, perché somigliava a una lapide serba tradizionale.
Il ponte ha sei corsie carrabili, tre in ciascuna delle due strutture indipendenti, con percorsi pedonali e ciclabili su entrambi i lati. Collega la via T-6 di Zemun, presso Nova Galenika, alla strada di Zrenjanin a nord di Borča, e 21,6 km di strade di accesso lo uniscono alla strada di Pančevo. Si trova qualche chilometro a monte del ponte di Pančevo.
I costruttori cinesi posero una lastra di marmo nero per ricordare l'apertura cerimoniale, ignorando che quel rettangolo è una lapide funebre tradizionale serba. Dopo le proteste pubbliche e per la grammatica serba errata, fu sostituita.
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