Belyo, Lago salato in Chakassia, Russia
Belyo è un lago salato nella repubblica russa della Khakassia, situato a circa 376 metri di altitudine in un paesaggio di steppa aperta. L'acqua assume un colore pallido e lattiginoso per l'alto contenuto di minerali, e la riva è spesso coperta da depositi bianchi di sale lasciati dall'evaporazione.
L'estrazione di sale sul lago iniziò nel XIX secolo e attirò commercianti e lavoratori nella zona, plasmando gradualmente l'economia locale. Con il tempo, l'attività mineraria diminuì e il lago divenne un luogo naturale di interesse.
Il nome Belyo deriva da una parola locale che significa bianco, e rispecchia bene la riva ricoperta di sale che si vede camminando intorno al lago. In estate, quando l'acqua evapora, la costa diventa quasi completamente bianca per i cristali di sale depositati.
Il lago è più facile da raggiungere in estate, quando le strade attraverso la steppa sono in condizioni migliori e la riva è completamente accessibile. Le località vicine offrono alloggi di base, e la città di Abakan, a nord, rappresenta un punto di partenza pratico per la visita.
La concentrazione di sale a Belyo è così alta che una persona può galleggiare in superficie senza sforzo, come in un mare. Questo rende il lago uno dei rari specchi d'acqua interni della Siberia in cui nuotare dà una sensazione molto diversa rispetto a un lago comune.
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