Stornoway, Città portuale nell'Isola di Lewis, Scozia
Stornoway è una città portuale sulla costa orientale dell'isola di Lewis nelle Ebridi Esterne, in Scozia. La città funge da sede amministrativa per tutto l'arcipelago e si trova su un porto naturale riparato che accoglie navi da secoli.
I vichinghi fondarono l'insediamento nel IX secolo e lo svilupparono in un centro commerciale tra Norvegia e Irlanda. Sir James Matheson acquistò l'isola nel 1844 e costruì il castello di Lews, che oggi ospita il Comhairle nan Eilean Siar.
Il nome della città deriva dal norreno antico Stjórnavágr, che significa baia del timone, riflettendo il suo antico legame con il mare. I residenti parlano ancora gaelico nella vita quotidiana, e molti negozi espongono insegne bilingui.
L'aeroporto si trova a circa 3 km a est del centro città e offre collegamenti con Edimburgo, Glasgow e Inverness. I traghetti collegano regolarmente il porto con Ullapool sulla terraferma scozzese, con traversate che durano circa due ore e mezza.
Il Museum nan Eilean nel castello di Lews espone una delle collezioni più importanti dei pezzi degli scacchi di Lewis, scolpiti in avorio di tricheco nel XII secolo. I terreni del castello si estendono su pendii boschivi che furono piantati artificialmente negli anni 1850 e oggi formano una rara area boschiva sulle Ebridi prive di alberi.
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