Rainbow Farm, Campeggio pro-marijuana a Vandalia, Michigan, Stati Uniti
Rainbow Farm era una proprietà boscosa nel Michigan caratterizzata da campi aperti e aree di campeggio progettate per ospitare grandi raduni. Il sito includeva palchi per spettacoli e spazi comuni che potevano accogliere migliaia di visitanti.
La proprietà divenne nota come luogo di eventi a partire dal 1996 e attirò l'attenzione nazionale nel 2001 in seguito a un'operazione delle autorità federali. Questo incidente segnò la fine del suo utilizzo attivo e divenne un momento significativo nella storia dell'attivismo per la cannabis.
Dal 1996 in poi, la proprietà ospitava festival annuali che riunivano musicisti e attivisti in favore di una riforma della legislazione sulla cannabis. Questi eventi riflettevano una comunità unita da valori comuni.
La proprietà si trova in un'area rurale del Michigan ed è accessibile solo con un veicolo proprio, poiché i trasporti pubblici non raggiungono il sito. I visitatori provenienti dalle città vicine devono calcolare tra 30 e 45 minuti di auto (tra 48 e 72 chilometri) per arrivarvi.
La proprietà includeva strutture sotterranee nascoste e dispositivi di sicurezza progettati per la protezione da operazioni delle autorità. Questi elementi architettonici rendono il sito un esempio notevole di come le misure di sicurezza privata siano state integrate nel progetto della proprietà.
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