St.-Peters-Stift, Monastero imperiale sul Petersberg a Goslar, Germania
Lo St.-Peters-Stift era un importante monastero sulla collina di Petersberg a Goslar, con una basilica a tre navate, un westwork e una torre distintiva al suo incrocio. Le rovine odierne mostrano i muri di fondazione che si estendono per circa 46 metri, rivelando la disposizione originale.
Il monastero fu fondato nel 1045 dall'Imperatrice Agnese di Poitou e ricevette privilegi imperiali dall'Imperatore Enrico III, il che ne aumentò notevolmente il prestigio. Rimase un sito importante fino alla sua distruzione da parte dei cittadini di Goslar nel 1527.
Il monastero possedeva un potere significativo nel Medioevo, e molti dei suoi leader salirono a posizioni importanti nella chiesa e nell'impero. Questo ruolo lo rendeva un centro maggiore di autorità religiosa e politica nella regione.
Il sito può essere esplorato a piedi oggi, e gli scavi archeologici dal 1871 hanno esposto i muri di fondazione che mostrano la disposizione originale. Una visita ti consente di vedere questi resti mentre cammini intorno alla collina di Petersberg.
Il monastero fu deliberatamente distrutto dai cittadini di Goslar nel 1527 per impedirne l'uso durante un conflitto con il Duca di Brunswick. Questo insolito atto di distruzione era legato alle tensioni politiche locali di quel periodo.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.