Polder noir inondé, Riserva naturale e polder in Zelanda, Paesi Bassi
Il Polder noir inondé è una riserva naturale allagata situata lungo l'estuario della Westerschelde vicino a Nieuwvliet. Il paesaggio contiene zone di fango, paludi salate e dune che cambiano continuamente con le maree e le onde.
Il sito si è formato quando una diga si è rotta nel 1802 e ha allagato il Polder Nero originale costruito nel 1623. Questo allagamento ha trasformato l'area nella riserva naturale che esiste oggi.
L'area fa parte del Geoparco UNESCO Schelde Delta e riflette come le persone hanno convissuto con l'acqua e la terra che cambia. I visitatori possono osservare come la natura e l'intervento umano continuano a plasmare il paesaggio insieme.
L'accesso all'area è disponibile da diversi punti lungo la diga marina, con parcheggio nelle vicinanze. I visitatori devono indossare calzature robuste e abbigliamento impermeabile poiché il terreno è spesso umido e esposto al vento.
I canali di marea attivi all'interno della riserva riorganizzano costantemente i depositi di sabbia e argilla. Questo continuo rimodellamento crea un paesaggio che non si assesta mai in una forma fissa.
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