Ramoche Temple, Tempio buddhista a Lhasa, Cina
Il tempio Ramoche è un tempio buddhista nel centro di Lhasa, in Cina, situato appena a nord di Barkhor Street e costruito nello stile della dinastia Tang. L'edificio si sviluppa su tre piani: al piano terra si trovano una sala delle scritture, una camera del Buddha e corridoi tortuosi, mentre il suo tetto dorato ricurvo è visibile da molti punti della città.
Il tempio Ramoche fu costruito nel 7° secolo dal re tibetano Songtsen Gampo, originariamente per ospitare una statua del Buddha portata dalla principessa Wencheng dalla Cina. Nel 1474, Kunga Dondrup, discepolo di un noto maestro tibetano, vi fondò il Collegio Tantrico Superiore, definendo il ruolo del tempio fino ai giorni nostri.
All'interno del tempio Ramoche, i visitatori possono osservare i monaci seduti in lunghe file che recitano sottovoce le loro preghiere, mentre le lampade al burro riempiono la sala di una luce calda. I pellegrini tibetani provenienti da tutta la regione percorrono il perimetro dell'edificio in senso orario, una pratica chiamata kora, ritenuta fonte di benedizioni.
Il tempio Ramoche attira meno turisti rispetto al Jokhang o al Palazzo Potala, rendendo più facile girare con calma e osservare i monaci senza folla. Per visitare il Tibet, i viaggiatori hanno bisogno sia di un visto cinese sia di un permesso speciale rilasciato dalle autorità tibetane, quindi è consigliabile organizzarsi per tempo.
La statua di Jowo Mikyo Dorje, che raffigura il Buddha a 8 anni, fu tagliata in due pezzi durante la Rivoluzione culturale e creduta perduta per molti anni, finché il 10° Panchen Lama rintracciò i frammenti e li riportò in Tibet per il restauro. La statua ricomposta è ancora visibile all'interno del tempio.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.