Trade Fair Palace, Edificio civico funzionalista a Praga, Repubblica Ceca.
Il Palazzo della Fiera è un edificio funzionalista di Josef Fuchs e Oldřich Tyl, costruito nel 1925-1928 per le fiere campionarie di Praga. Misura 130 m di lunghezza, 70 m di larghezza e 37 m di altezza, con circa 13 500 m² di superficie, e le sue sale ospitano oggi l'arte del XX e XXI secolo della Galleria Nazionale.
Il palazzo fu costruito nel 1925-1928 su progetto di Josef Fuchs e Oldřich Tyl, vincitori di un concorso di architettura, per la società delle Fiere Campionarie di Praga. Con circa 13 500 m² di superficie era allora il più grande edificio del genere al mondo. Un incendio il 14 agosto 1974 lo distrusse quasi del tutto; la Galleria Nazionale lo acquisì nel 1976 e la ricostruzione terminò negli anni 1990.
Il nome dell'edificio deriva dalle fiere campionarie di Praga che vi si tennero dal 1928; dopo il 1945 ospitò società di commercio estero come Tuzex e Strojimport. Dal 1976 appartiene alla Galleria nazionale, la cui esposizione permanente di arte del XX e XXI secolo occupa tre piani con oltre 2.000 oggetti, tra cui opere di Mucha, Picasso, Monet e Van Gogh. Dal 2012 al 2016 le sale al piano terra mostrarono il ciclo L'Epopea slava di Alfons Mucha.
La collezione permanente occupa dal primo al quarto piano, mentre le mostre temporanee si tengono al quinto piano, al mezzanino e al piano terra. Il teatro Studio Hrdinů occupa l'ex cinema nel seminterrato e il caffè Kolektor si trova nell'edificio.
Il terreno dell'edificio, in via Veletržní, fu acquistato dalla ditta Melichar-Umraht per 6.700.000 Kč dopo mesi di trattative; i venditori ne chiedevano inizialmente 29 milioni. Vi sorgeva la fonderia e fabbrica di macchine agricole di Antonín Reissenzahn, già ferma.
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