Wielki Szyszak, Vetta montana nei Monti Karkonosze, Polonia.
Wielki Szyszak (Hohes Rad, Vysoké kolo) è una cima di granito di 1.509 m sul confine polacco-ceco, la più alta cima granitica dei Karkonosze e la quarta dei Sudeti. Il fianco superiore è una cupola erbosa verde pallido, interrotta a sinistra da affioramenti bruno-grigiastri sotto la vetta; sulla linea di cresta a destra si erge una piccola costruzione scura dal profilo verticale. Il versante nord polacco precipita in ghiaioni e pareti verticali alte fino a 150 m sui circhi di Śnieżne Kotły.
Per secoli questa cima ha formato un confine naturale tra la Slesia e la Boemia, fungendo da punto di riferimento mentre diverse potenze controllavano le terre circostanti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il confine tra Polonia e Cecoslovacchia passava qui, e oggi rimane il confine polacco-ceco.
Il nome polacco della vetta fu riassegnato dopo la Seconda guerra mondiale: l'attuale Wielki Szyszak si chiamava Wielkie Koło, mentre il vecchio nome passò al vicino Śmielec. I nomi ceco Vysoké kolo e tedesco Hohes Rad restarono invariati, così le carte in tre lingue indicano diversamente la stessa vetta di confine.
Nessun sentiero segnalato raggiunge la vetta: il percorso principale di cresta passa a nord, più in basso, e la breve diramazione che saliva dal sentiero, 300 m a ovest della cima, è chiusa dal 2009. L'accesso è possibile solo in inverno tramite la variante innevata, che aggira la vetta dal lato ceco e non è aperta nel resto dell'anno.
Sulla vetta si trovano una piramide di pietra con incisa la lettera W e una statua di aquila, monumento all'imperatore tedesco Guglielmo I eretto nel 1888, pochi anni dopo l'unificazione tedesca. Si trova proprio sul punto più alto, sul confine di Stato, ed è visibile da lontano.
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