Hanna-Ochler-Elder House, Residenza storica a Indianapolis, Stati Uniti.
La Hanna-Ochler-Elder House è una residenza in mattoni con cinque campate situata in Madison Avenue a Indianapolis. La struttura presenta un tetto a bassa pendenza con grondaie con mensole e include un'aggiunta di cucina a due piani costruita anni dopo la casa principale.
Costruita nel 1859, la residenza combina lo stile italianate con dettagli del greco Revival popolare in quell'epoca. Un'estensione di cucina a due piani è stata aggiunta nel 1872 per soddisfare le esigenze mutevoli della famiglia.
La casa porta i nomi dei suoi precedenti abitanti e mostra come vivevano le famiglie benestanti di Indianapolis nel 1800. Il modo in cui l'edificio era stato progettato e arredato racconta la storia di chi lo abitava.
La casa sorge su 21 acri (circa 8,5 ettari) acquistati da Roman Oehler nel 1899, ciò che resta dei 240 acri che Alexander Hannah aveva comprato da suo padre. È un'abitazione privata, ancora dei discendenti Oehler: terreno e interni non sono aperti ai visitatori occasionali. L'accesso avviene tramite affitto per eventi, tour da casa infestata, indagini paranormali notturne e cene con delitto.
La fama della casa si basa su una leggenda metropolitana: alcuni schiavi fuggitivi nascosti nella cantina sarebbero morti nell'incendio di una lampada a olio, e Alexander Hannah li avrebbe sepolti nel seminterrato. La storica Jessica Fischer afferma che non esistono prove che la casa fosse una tappa della Underground Railroad, solo che Hannah era quacchero e abolizionista. I resoconti di fenomeni paranormali iniziarono negli anni '60 e '70, quando John e Gladys O'Brien affittarono la casa per gestirvi un negozio di antiquariato.
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