Struttura di Richat, Formazione rocciosa sull'altopiano dell'Adrar, Mauritania
La struttura di Richat, detta anche Occhio del Sahara, è una grande formazione rocciosa circolare sull'altopiano dell'Adrar, in Mauritania. È composta da anelli concentrici di roccia sedimentaria, quarzite e calcare che si distinguono per colore e texture, formando un disegno a strati chiaramente visibile dall'alto.
L'esploratore francese Théodore Monod documentò questa formazione per la prima volta negli anni '30 del Novecento, portandola all'attenzione della comunità scientifica. I ricercatori credevano inizialmente che un impatto di meteorite avesse creato la forma circolare, ma studi successivi dimostrarono che l'erosione aveva progressivamente esposto gli strati rocciosi sottostanti nel corso di un periodo molto lungo.
I nomadi che attraversano il deserto usano questa formazione circolare come punto di riferimento da generazioni lungo le rotte carovaniere che attraversano l'altopiano dell'Adrar. Il nome locale "tagense" indica l'apertura rotonda degli otri di cuoio che i viaggiatori del deserto portano con sé, collegando la forma della roccia alla vita quotidiana nel Sahara.
La città più vicina è Ouadane, e per raggiungere il sito è necessario un veicolo adatto ai terreni desertici e acqua a sufficienza per il viaggio, poiché non ci sono strade asfaltate che portino fin lì. Un dispositivo GPS è indispensabile perché le pianure di sabbia aperta non hanno sentieri segnalati da seguire.
Al centro si trova un nucleo di megabreccia, una massa di frammenti rocciosi spezzati che indicano forze geologiche molto antiche attive in profondità sotto la superficie. Gli astronauti usano questa formazione da decenni come riferimento di addestramento per riconoscere le strutture superficiali dall'orbita, poiché si distingue chiaramente dal suolo desertico circostante.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.