Gua Tambun, Sito archeologico a Perak, Malesia.
Gua Tambun è un insieme di pitture rupestri neolitiche su una parete occidentale del Gunung Panjang, una collina di marmo grigio chiaro del Devoniano lunga circa 2 km che domina Ipoh e la valle di Kinta. Le figure in ematite, tra cui umani, cervi, una tartaruga e un dugongo, coprono un ampio ripiano alla base della parete.
I dipinti furono scoperti nel 1959 dal sottotenente R. L. Rawlings del 2º Battaglione dei 6º Gurkha Queen Elizabeth's Own durante una pattuglia nell'Emergenza Malese. Sono attribuiti a comunità neolitiche, forse antenate degli Orang Asli, e si stima abbiano tra 2.000 e 12.000 anni.
I dipinti sono attribuiti agli antenati degli Orang Asli e si ritiene avessero un'importanza spirituale. I motivi comprendono figure di antichi Orang Asli, cervi, cervi topi, tartarughe e un dugongo, animale marino la cui presenza su una collina nell'entroterra sorprende.
I dipinti si trovano su una parete rocciosa del versante ovest di Gunung Panjang, una collina calcarea lunga quasi 2 km che domina Ipoh e la valle di Kinta. Il sentiero è invaso dalla vegetazione e fangoso, e una ripida scalinata sale al sito, quindi servono scarpe robuste. Il sito non è facilmente accessibile ai turisti.
La ricerca ha identificato oltre 600 elementi di arte preistorica distinti nel sito, rendendolo possibilmente la più grande collezione di arte rupestre del paese. Questo numero rivela l'intensità dell'attività artistica che ha avuto luogo in questo singolo luogo.
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