Etihad Museum, Museo a Dubai, Emirati Arabi Uniti
L'Etihad Museum di Dubai è progettato da Moriyama & Teshima Architects a forma di manoscritto, con sette colonne che rappresentano le penne usate per firmare la dichiarazione del 1971. Il tetto curvo è rivestito con pannelli rettangolari chiari, e una facciata in vetro lascia vedere un interno giallo con colonne scure. Il complesso comprende la Union House e otto padiglioni permanenti.
Il museo comprende la Union House, già palazzo al-Diyafah e Jumeirah Guesthouse, dove il 2 dicembre 1971 i governanti fondatori firmarono la dichiarazione che formò gli Emirati Arabi Uniti e fu issata la prima bandiera. Il complesso è stato aperto nel 2017, progettato da Moriyama & Teshima Architects come un manoscritto, con sette colonne che raffigurano le penne della firma.
Il nome del museo, Etihad, significa «unione» in arabo, e il sito fu a lungo chiamato Dar al-Ittihad, la Casa dell'Unione. All'interno, un giardino vetrato espone i ritratti dei sovrani e un albero piantato dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum nel 2012. Un grande dipinto murale dell'artista emiratino Abdul Qader Al Rais decora una delle sale.
Il museo si trova su Jumeirah Street, nel sito dell'ex Union House, non su Jumeirah Beach Road. Il complesso è sotterraneo, raggiungibile tramite scale e ascensori, e una rampa per sedie a rotelle collega la strada all'edificio. Percorsi ampi e pianeggianti e lunghe rampe servono alcune aree espositive.
Sette colonne incorporate nel museo rappresentano le penne usate per firmare la dichiarazione originale, e l'edificio è stato progettato da Moriyama & Teshima Architects a forma di manoscritto. Il complesso comprende anche la Union House, dove la dichiarazione fu firmata nel 1971.
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