Marmashen monastery, Complesso religioso medievale nella provincia di Shirak, Armenia
Marmashen è un complesso monastico nel nord dell'Armenia, vicino al villaggio di Vahramaberd nella provincia di Shirak, costruito in tufo arancione. Comprende diverse chiese a cupola a croce disposte attorno a una chiesa principale e le fondamenta di un gavit, il tradizionale nartece armeno.
Il principe Vahram Pahlavuni avviò la costruzione del complesso nel 988, e le iscrizioni sui muri attestano che la chiesa principale fu terminata nel 1029. Nei secoli successivi furono aggiunte nuove parti, prima che il sito cadesse gradualmente in disuso.
Il nome del monastero è legato a una tradizione locale riportata dall'architetto Toros Toramanian, e le lettere di Grigor Magistros chiamano Mariam Nishin la città murata. Sulle pareti restano iscrizioni: quella di Vahram Pahlavuni, sul muro sud della chiesa principale, la indica come sepoltura di famiglia, e quella della regina Mariam registra un voto. Grigor, arcivescovo, e suo fratello Kharip Magistros lasciarono sul muro nord un testo sui restauri del 1225.
Il complesso si trova in un'area aperta ai margini del villaggio ed è facile da percorrere a piedi, con tutte le chiese direttamente accessibili. Visitarlo con buona luce aiuta a osservare meglio i rilievi scolpiti sulle facciate.
Le chiese sono costruite in tufo vulcanico, una pietra che cambia colore in modo evidente a seconda della luce, passando dal giallo pallido all'arancione intenso nel corso della giornata. Questo fa sì che il complesso abbia un aspetto molto diverso a seconda dell'ora della visita.
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