Mount Ara, Montagna vulcanica nella provincia di Kotayk, Armenia
Il monte Ara è un cono stratovulcanico poligenetico al confine tra le province di Kotayk e Aragatsotn, 33 km a nord di Erevan. Raggiunge i 2577 m e presenta un cratere distrutto con un diametro di base di 9 km a 1900 m. Il vulcano è costituito da strati di lava e agglomerato con intrusioni di andesite e dacite; i versanti nord ed est sono boscosi.
Il monte Ara è uno stratovulcano poligenetico formato da strati di lava e agglomerato con intrusioni di andesite e dacite. Una datazione K-Ar indica circa 1,3 milioni di anni. Il cratere è distrutto e sui fianchi si alzano due coni secondari, Nokhut e Shakhvard; un cono laterale a sud dell'Arailer eruttò andesite e le colate raggiunsero il fiume Hrazdan.
Il nome del monte deriva da Ara il Bello, re leggendario armeno che secondo la tradizione acquartierò le truppe ai suoi piedi prima di combattere la regina Semiramide. Da Erevan le cime ricorderebbero un uomo disteso. Gli abitanti di Yeghvard chiamano Aghlorakar la roccia della vetta, il «naso di Ara».
Numerosi sentieri escursionistici attraversano le sezioni boschive sui versanti nord e est, con condizioni che variano a seconda della stagione. La primavera offre le migliori condizioni di trekking e accesso più sicuro ai percorsi.
Conizonia kalashiani è un coleottero, non una pianta, ed è endemico dell'Arailer. La montagna ospita anche Armenohelops armeniacus e Cylindronotus erivanus, e tra i suoi uccelli figurano l'aquila reale, l'aquila anatraia minore, il gallo cedrone del Caucaso e il gracchio corallino, tanto che l'area è stata riconosciuta Important Bird Area.
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