Tsrvizi monastery, monastero armeno a Lusahovit, provincia di Tavush, Armenia
Il monastero Tsrvizi è un complesso religioso medievale in pietra con diversi edifici caratterizzati da cupole appuntite ed elementi architettonici armeni tradizionali realizzati con tufo vulcanico e basalto. L'insieme mostra i metodi costruttivi dell'epoca, con pietre grezze che rispecchiano la bellezza naturale del paesaggio montuoso.
La chiesa del monastero di Tsrvizi fu costruita nel V secolo in basalto grigio squadrato e malta di calce; nel VI-VII secolo furono ricostruiti gli archi portanti, le volte e la cupola. Un'iscrizione ricorda che il re Giorgio III di Georgia (r. 1156-1184) liberò il monastero dalle tasse. Il principe Ivane Zakarian e sua sorella Nanan restaurarono cupola e copertura nel 1197, e nel 1213 Ivane e Zakare Zakarian rinnovarono di nuovo il monastero.
I muri del monastero presentano khachkar, croci di pietra scolpite che combinano simboli religiosi armeni con motivi geometrici e figure bibliche. Queste croci mostrano le tradizioni artistiche della regione e come la fede era espressa nella pietra.
La cappella si trova sulla riva destra di una piccola gola a sud-ovest di Lusahovit, il villaggio un tempo chiamato Tsrviz. Il terreno circostante è erboso e irregolare, con l'antico insediamento medievale in rovina e i suoi khachkar nelle vicinanze. Si raggiunge a piedi dal villaggio, calcolando tempo per il terreno accidentato.
L'iscrizione più preziosa si trova sulla cupola dell'abside nord della chiesa della Santa Madre di Dio: ricorda che il principe Kurd Artsruni, signore di Mahkanaberd e patrono del monastero, lo esentò da ogni tassa nel 1177-1178, e che il re Giorgio III di Georgia confermò tale decisione.
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