Veronica Mountain, Vetta montana nel Dipartimento di Cusco, Perù
Il Veronica si eleva a 5.893 metri nella catena dell'Urubamba ed è caratterizzato dalla sua vetta innevata visibile dalla Valle Sacra sottostante. La montagna presenta pendii ripidi e formazioni rocciose variate che creano una struttura geologica complessa nel suo territorio.
Lionel Terray, Geoffrey Egeler, Tom de Booy, Raymond Jenny ed Eliseo Vargas compirono la prima salita nel 1956 lungo il versante nord. Richard Toon e Tom Hendrickson salirono il versante sud nel 1974. Nel 2009 Alfredo Zúñiga e Jorge Sirvas, del club alpinistico di Cusco, realizzarono la prima salita interamente peruviana dopo tre giorni, aprendo una variante della via di Terray.
La montagna ha diversi nomi quechua: Waqaywillki, Wayna Willka e Waqaywillka; le fonti inglesi riportano anche Huacrahuilki, reso come «passo del corno». Gli ispanofoni la chiamano Nevado Verónica ed è nota anche come Padre Eterno. Il suo versante sud-ovest si riconosce dal Cammino Inca e dai finestrini del treno Cusco–Machu Picchu.
I visitatori raggiungono la montagna via Ollantaytambo e hanno bisogno di guide professioniste e attrezzature appropriate per l'arrampicata ad alta quota. Pianificare il tempo per l'acclimatazione prima di tentare l'ascesa è importante, poiché la vetta si trova ben al di sopra dei 5.800 metri.
Nel 2005 un distacco di ghiaccio e rocce dalla montagna divenne, a valle nella gola Runtumayo, una colata di detriti che sbarro parzialmente il fiume Urubamba e danneggio circa 400 metri di linea ferroviaria, terreni agricoli e sistemi di irrigazione e acqua potabile, senza vittime.
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