Parco nazionale Tingo María, Parco nazionale nella regione di Huánuco, Perù
Il Parco Nazionale di Tingo María è una riserva protetta in una regione di foresta montana con grotte calcaree e formazioni montane distintive. Il paesaggio è caratterizzato da fonti d'acqua, tra cui sorgenti termali naturali e il vicino fiume Huallaga.
L'area ha ottenuto lo stato di protezione nel 1950 come riserva naturale e successivamente si è trasformata in un parco nazionale completo nel 1965. Questa trasformazione ha aiutato a salvaguardare una regione di foresta montana importante nel lungo termine.
Il nome Tingo María deriva dal quechua tinku, confluenza, per l'incontro dei fiumi Huallaga e Monzón. La tradizione locale riconosce nella catena della Bella Durmiente la sagoma di una fanciulla distesa sull'erba che veglia sulla città e sui suoi boschi; i temporali sulla città sono attribuiti a un dio malvagio che ricorda la propria sventura.
I visitatori raggiungono l'area tramite strade principali dalla città di Tingo María, e tour organizzati conducono a grotte e sentieri escursionistici. È utile portare scarpe da trekking comode e acqua, poiché i sentieri attraversano vari terreni.
Il nome della grotta nasce da un antico equivoco: gli uccelli che la abitano sono guácharo (Steatornis caripensis), non civette. I loro richiami, usati come un sonar nel buio, creano un chiasso quasi assordante. L'ingresso misura circa 20 per 25 m a 673 m di altitudine, e le gallerie non sono ancora del tutto esplorate.
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