Mburuvicha Róga, Residenza presidenziale ad Asunción, Paraguay
Mburuvicha Róga è la residenza presidenziale di Avenida Mariscal López, ad Asunción: una dimora di due piani di circa 3 000 metri quadrati, con due ali e sei suite, in 20 ettari di giardini. Un alto cancello in ferro battuto con volute e punte di lancia si apre tra pilastri color crema con lampade sferiche e una targa con la data 1902; dietro si trova un edificio bianco con colonne e ingresso in vetro scuro.
Gli immigrati spagnoli Cristóbal e José Peris costruirono la dimora per l'ex presidente Emilio Aceval (1898-1902) come casa di riposo. Dopo la rivoluzione del 1904 Aceval la vendette a Elías C. García, capo della polizia della capitale; in seguito la acquistò Antonio C. Pozzi, che la affittò per un periodo all'ambasciata del Brasile. Il 27 novembre 1942 un decreto firmato dal generale Higinio Morínigo fece acquistare l'edificio dal MOPC da Pozzi per 6.900.000 pesos, e il decreto 15.320 del 29 novembre 1942 stanziò altri 3 milioni per riparazioni e arredi.
Il nome deriva dalla lingua guarani, dove Mburuvicha significa capo, collegando l'eredità indigena al governo moderno del Paraguay. Puoi vedere questo legame culturale nella scelta del nome e in quello che rappresenta per il paese.
Il complesso ha diversi punti di accesso lungo strade diverse per funzioni governative e attività ufficiali. L'accesso potrebbe essere limitato poiché si tratta di una proprietà governativa attiva, quindi pianificate di conseguenza.
Sul pilastro destro del cancello è fissata una piccola targa nera con la scritta «1902», anno legato alla costruzione della villa per Emilio Aceval, presidente dal 1898 al 1902. Dopo la rivoluzione del 1904 Aceval la vendette a Elías C. García, capo della polizia della capitale; in seguito fu di Antonio C. Pozzi, finché lo Stato la acquistò nel 1942.
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