Cemitério de São João Batista, Cimitero municipale a Botafogo, Brasile
Cemitério de São João Batista è un cimitero municipale a Rio de Janeiro che si estende su una vasta area. Il terreno contiene centinaia di sepolture, mausolei e monumenti con design architettonico neoclassico e art-deco collegati da sentieri sinuosi.
Un decreto del 16 ottobre 1851 autorizzò la Santa Casa da Misericórdia ad amministrare i cimiteri della città, e la prima sepoltura avvenne il 6 dicembre 1851, quella di Rosana, quattro anni, figlia del commerciante Cândido Maria da Silva. Il cimitero fu inaugurato ufficialmente il 4 dicembre 1852. Nell'agosto 2014 la gestione passò dalla Santa Casa alla concessionaria privata Rio Pax.
Il cimitero è diviso in quadras numerate; la quadra 29 custodisce le cripte dell'Academia Brasileira de Letras, e un lotto è riservato alle Suore della Carità di San Vincenzo de' Paoli, sepolte lì in ringraziamento per l'assistenza agli infermi e agli ospiti della Santa Casa. Lo storico dell'arte José Motta vi conduceva visite guidate dal 1989, mostrando il passaggio dalle tombe neogotiche ed eclettiche alle sepolture militari art déco del periodo tra le due guerre.
Il cimitero si trova a Botafogo, unico camposanto della Zona Sul di Rio, ed è gestito dall'agosto 2014 dalla concessionaria privata Rio Pax. Il portale principale reca l'iscrizione CEMITERIO DE S. JOÃO BAPTISTA e la fascia REVERTERE AD LOCUM TUUM. La visita si orienta sulla cappella centrale di São João Batista, da cui si distribuiscono le tombe e le sculture più ricche; il rio Berquó scorre incanalato sotto il terreno.
È diventato il primo cimitero dell'America Latina a figurare su Google Street View nel 2015, permettendo alle persone in tutto il mondo di esplorare virtualmente le sue tombe e monumenti artistici. Questo accesso online ha attirato attenzione sul suo patrimonio architettonico.
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