Green Point Lighthouse, Faro marittimo a Green Point, Sudafrica
Il faro di Green Point è una torre ottagonale con ampie fasce diagonali rosse e bianche, che si eleva da un edificio di base bianco con tetto piano. La sua lanterna è un involucro vetrato con cornice bianca sotto un piccolo tetto a cupola con una sottile antenna, posto su una sezione cilindrica rossa. Le pareti intonacate della torre hanno sei finestre ad arco con davanzali, e una targa sopra l'ingresso recita "1884".
I lavori iniziarono nel 1821 sotto il governatore facente funzioni del Capo Sir Rufane Shaw Donkin, su progetto dell'architetto di origine tedesca Herman Shutte, ma il governatore Lord Charles Somerset li bloccò perché non era stato consultato. Completato nel 1823 e acceso il 12 aprile 1824, fu il primo faro in muratura della costa sudafricana. Raggiunse l'altezza attuale nel 1865 e il 12 gennaio 1973 fu dichiarato sito patrimoniale provinciale.
I residenti di Green Point protestarono contro la sirena da nebbia prima ancora che fosse installata: una lettera di reclamo arrivò al sindaco di Città del Capo nel 1923, tre anni prima del 1926. Il soprannome "Moaning Minnie" deriva dal suono che la sirena emette nella nebbia invernale. Il faro formò anche i primi guardiani di Sudafrica e oggi si affitta per conferenze e matrimoni.
Il faro è aperto al pubblico a pagamento e fa parte di vari tour turistici di Città del Capo. Sorge sulla costa rocciosa di Mouille Point, dove in inverno la nebbia è frequente e suona la sirena; si accede alla torre dal corpo di base con tetto piano.
Nei suoi primi anni, il faro utilizzava lampade Argand alimentate da olio di balena che potevano essere viste solo a 6 miglia nautiche di distanza. Questa tecnologia primitiva illustra quanto i metodi di navigazione siano cambiati da allora.
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