Albany Museum, Museo storico a Makhanda, Sudafrica
L'Albany Museum è un museo di storia a Makhanda distribuito su sette edifici che espongono collezioni geologiche, oggetti di storia naturale e reperti archeologici. Include sezioni specializzate come il Museo delle Scienze Naturali, il Museo di Storia, il Museo dell'Osservatorio e Fort Selwyn.
Il Museo Albany fu fondato nel 1855, rendendolo il secondo museo più antico del Sudafrica, con le collezioni di storia naturale e geologia della Eastern Province Literary, Scientific and Medical Society come nucleo. B. J. Glanville ne fu curatore onorario dal 1855 al 1882, seguito da Mary Glanville fino al 1888. John Hewitt diresse poi il museo dal 1910 al 1958.
Le collezioni culturali del museo ruotano attorno a utensili litici paleolitici che Thomas Holden Bowker (1808–1885) trovò presso il Great Fish River, oggi conservati nel fondo archeologico. L'erbario custodisce inoltre 240 esemplari vegetali donati da Constance Georgina Adams nel 1919, che documentano la flora locale com'era raccolta un secolo fa.
I sette siti dell'Albany Museum sono sparsi per Makhanda e non riuniti in un unico edificio: i musei di Scienze Naturali e di Storia, il Museo dell'Osservatorio, Fort Selwyn, l'antica prigione Provost, l'arco Drostdy e la Old Priest's House. Conviene spostarsi a piedi nel centro cittadino e verificare le modalità di apertura di ogni sede prima di partire.
L'erbario conserva 240 esemplari donati da Constance Georgina Adams nel 1919, insieme a materiale raccolto da William John Burchell a partire dal 1812. Le collezioni di fossili comprendono resti di tetrapodi del lagerstätte di Waterloo Farm, e gli strumenti litici paleolitici furono trovati da Thomas Holden Bowker (1808–1885) vicino al Great Fish River.
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