Transkei, Ex territorio bantustan nel Capo Orientale, Sudafrica
Il Transkei era un ex territorio bantustan nella provincia del Capo Orientale in Sudafrica, che copriva 45.000 chilometri quadrati lungo la costa dell'oceano Indiano. La regione è caratterizzata da un terreno montuoso e confina con la catena del Drakensberg, che domina il paesaggio occidentale.
La regione fu istituita il 26 ottobre 1976 dal governo sudafricano come primo territorio nominalmente indipendente per la popolazione di lingua xhosa. Dopo un colpo di stato militare nel 1987, l'orientamento politico cambiò fino alla reintegrazione del territorio in Sudafrica nel 1994.
Il nome deriva dal fiume Kei, che segnava il confine meridionale e separava la regione dalle zone limitrofe. L'inglese e il sesotho venivano usati accanto alla lingua maggiormente parlata nell'amministrazione quotidiana e nella vita pubblica.
Il paesaggio montuoso e le limitate opportunità agricole hanno segnato la vita di molti abitanti, che cercavano lavoro altrove. I visitatori trovano oggi tracce di questo passato nella struttura rurale e negli insediamenti sparsi lungo la costa.
Il generale Bantu Holomisa prese il potere con un colpo di stato militare nel 1987, cambiando radicalmente la direzione politica della regione. Il suo governo mantenne stretti legami con il Congresso Nazionale Africano e aprì la strada alla successiva riunificazione con il Sudafrica.
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