Saruaso II inscription, Stele con iscrizione antica a Tanjung Emas, Indonesia.
La stele Saruaso II è una pietra scolpita su entrambi i lati, realizzata in arenaria quarzite marrone. La sua superficie reca testo inciso e immagini decorative di circa 110 centimetri di altezza e 75 centimetri di larghezza.
Incisa nel XIV secolo sotto il re Adityawarman, la stele fu trovata inizialmente sul Bukit Gombak, nel nagari di Baringin. In seguito si trovò davanti all'edificio Indo Jalito, residenza del reggente di Tanah Datar in epoca olandese dove visse il ricercatore L.C. Westenenk, e fu infine trasferita nell'area del forte van der Capellen. Il testo narra la successione del principe ereditario Ananggawarman al padre tramite una cerimonia hewjra.
Il testo è in sanscrito scritto in giavanese antico, e lo stesso contenuto compare su entrambe le facce con strutture di frase leggermente diverse. Il fronte porta un ornamento a serpente e una testa di kala con grandi zanne e una piccola corona; il retro ha una testa di kala a forma di urna rovesciata, con occhi sporgenti e zanne corte. La prima riga è una preghiera di salvezza, seguita da un cronogramma (candrasangkala) non ancora decifrato.
La stele si trova nel cortile dell'ex ufficio del Dipartimento di Preservazione dei Monumenti all'interno dell'area del Forte van der Capellen a Batusangkar. Si trova in uno spazio esterno protetto aperto durante l'orario normale.
Il testo sanscrito chiama Ananggawarman «leone-elefante» giunto all'altra riva del coraggio e nomina il voto del Hevajra-tantra che osserva per i genitori e i maestri. La riga del cronogramma che doveva indicare l'anno non è mai stata decifrata: la datazione si basa sullo stile e sul regno di Adityawarman.
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