Sambisari Temple, Tempio indù a Sleman, Indonesia
Sambisari è un tempio indù shivaita del IX secolo a Sleman, in Indonesia, con un santuario principale di 13,65 per 13,65 metri e tre piccoli templi perwara davanti ad esso. Il complesso si trova in un cortile incassato 6,5 metri sotto il livello del suolo, circondato da due strati di mura in pietra. I visitatori scendono una scala sul lato ovest per raggiungere il santuario principale, rivolto a ovest e posto su una base quadrata alta circa 2 metri.
Nel luglio 1966 il contadino Karyowinangun colpì con la zappa pietre scolpite, rivelando il tempio sepolto sotto 6,5 metri di cenere vulcanica. Scavi e ricostruzione proseguirono fino al marzo 1987. Una lamina d'oro con l'iscrizione om siwa sthana e l'iscrizione Wanua Tengah III datano la costruzione al 812-838 circa, forse sotto Rakai Garung.
Il nome Sambisari deriva dalla frazione dove il contadino Karyowinangun colpì una pietra scolpita nel luglio 1966. La lastra d'oro rinvenuta nel complesso porta l'iscrizione sanscrita «om siwa sthana», omaggio alla costruzione di una dimora per Shiva, in giavanese antico. Questo santuario shivaita dà oggi il nome alla frazione di Sleman.
I visitatori scendono una scala sul lato ovest per raggiungere il cortile incassato, che si trova 6,5 metri sotto il livello del suolo circostante. Il muro interno è alto 2 metri e la balaustra della galleria 1,2 metri, quindi il corpo del tempio si vede dall'alto prima di arrivarci. La sezione nord-orientale del muro esterno è stata scavata; il resto è ancora sepolto.
Questo complesso si trova 6,5 metri sotto l'attuale livello del terreno, il che lo distingue dalla maggior parte degli altri templi in Indonesia. Questa posizione sotterranea è il risultato di depositi di cenere vulcanica che hanno sepolto il santuario per secoli.
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