Manus Regional Processing Centre, Centro di detenzione per immigrati sull'isola Los Negros, Papua Nuova Guinea
Il Centro di elaborazione regionale di Manus è una struttura di detenzione per immigrati sull'isola di Los Negros in Papua Nuova Guinea. Diversi edifici sono collegati da percorsi in cemento e circondati da recinzioni di sicurezza.
Il governo australiano ha aperto la struttura nel 2001 come parte della sua politica di Soluzione del Pacifico per elaborare i richiedenti asilo arrivati in barca. È diventata centrale nella strategia australiana di detenzione offshore per quasi due decenni.
Il centro è diventato un punto focale per giornalisti internazionali che documentavano le esperienze dei detenuti attraverso vari mezzi.
La struttura è stata gestita da più società di sicurezza privata tra cui G4S e Broadspectrum, con servizi medici disponibili in loco. L'accesso è altamente ristretto e l'isola ha servizi limitati e connessioni di trasporto.
La struttura ha raggiunto la massima occupazione nel 2014 con circa 1.200 detenuti, rendendola il più grande centro di detenzione offshore della regione in quel momento. Questa scala ha illustrato l'enorme onere che la strategia di detenzione australiana ha imposto alla piccola isola e alla sua comunità.
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