Diamond Head, Hawaii, Cratere vulcanico a Honolulu, Stati Uniti
Diamond Head è un cratere vulcanico spento a Honolulu, sull'isola hawaiana di Oahu, che si erge a 232 metri sul livello del mare. Il sentiero verso la cima attraversa diversi tunnel illuminati e sale ripide scalinate in cemento fino a una piattaforma di osservazione aperta che domina la costa e la città.
L'esercito americano acquisì il sito nel 1904 e costruì bunker e postazioni di osservazione lungo il bordo del cratere per difendere il porto di Honolulu. Queste installazioni rimasero operative durante la Seconda Guerra Mondiale e furono poi aperte al pubblico come percorso escursionistico.
I residenti locali chiamano ancora il luogo Leahi, parola hawaiana che evoca il tonno la cui pinna dorsale replica il profilo della montagna. La cima serviva un tempo come piattaforma per fuochi di segnalazione che avvertivano le isole vicine dell'arrivo di imbarcazioni.
La salita richiede circa 30-40 minuti e una condizione fisica moderata, poiché il percorso è ripido e irregolare in alcuni punti. Protezione solare e acqua abbondante sono essenziali, dato che gran parte del tracciato offre poca ombra.
All'interno del cratere si trova un fondo piatto dove atterravano un tempo aeromobili militari, e lastre di cemento dell'ex pista restano visibili ancora oggi. Il nome Diamond Head deriva da marinai britannici del XIX secolo che scambiarono cristalli di calcite sul pendio per diamanti.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.