Mount Bear, Vetta montana in Alaska, Stati Uniti
Mount Bear è una vetta nella catena Wrangell-Saint Elias caratterizzata da pareti ripide e picchi innevati permanenti. La montagna si trova circondata da numerosi ghiacciai e da un paesaggio montagnoso molto accidentato.
Il monte Bear fu salito per la prima volta nel luglio 1951 da Jon Lindbergh, Rupert Gates e Alfred Baxter, partiti dalla parte alta del ghiacciaio Klutlan. Con i suoi 4520 m è la nona montagna più alta dell'Alaska e si trova nel parco nazionale Wrangell-Saint Elias, circa 6 km a ovest del confine con lo Yukon.
Il nome deriva dall'orso, ma le fonti non ne raccontano l'origine. La prima salita, nel luglio 1951, di Jon Lindbergh, Rupert Gates e Alfred Baxter partì dalla parte alta del ghiacciaio Klutlan, itinerario che resta il riferimento per le cordate successive. La vetta si trova a circa 6 km a ovest del confine con lo Yukon, nel parco nazionale Wrangell-Saint Elias.
La via della prima ascensione del 1951 partiva dalla parte alta del ghiacciaio Klutlan, a nord, quindi l'avvicinamento si pianifica da quel ghiacciaio e non dal ghiacciaio Barnard, a sud-ovest. La vetta si trova circa 6 km a ovest del confine dello Yukon, nel parco nazionale Wrangell-Saint Elias, tra il monte Bona a ovest e i monti Lucania e Logan a est.
Il monte Bear è una delle venti vette più alte degli Stati Uniti, ma è poco visitato perché i monti Bona, Lucania e Logan lo sovrastano. Dalla cima il dislivello fino al ghiacciaio Barnard è di 2.440 m in meno di 8 km, e di 3.050 m in meno di 19,3 km.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.861 contributori in tutto il mondo.