Monumento a los Constructores, Gruppo di sculture in bronzo parzialmente distrutto a Morelia, Messico
Il Monumento a los Constructores è un gruppo di figure in bronzo posizionato lungo il percorso storico dell'acquedotto a Morelia. Le figure stanno insieme e raffigurano persone impegnate nel lavoro fisico.
Il monumento è stato eretto nel 1995 per onorare i lavoratori coinvolti nella costruzione dell'acquedotto. Collega l'eredità coloniale alle considerazioni moderne sulla rappresentazione del lavoro.
La targa, scritta dal cronista cittadino Xavier Tavera Alfaro, definisce Morelia città tessuta di pietra e cultura e cita José María Morelos che la chiamò "Giardino della Nuova Spagna". Il muratore porta la pietra sulla schiena, che secondo lo scultore indica trasporto, non punizione. Dal 2020 il Consiglio Supremo Indigeno del Michoacán definisce l'opera razzista e vuole sostituirla con una statua di Tangaxuan II.
Il monumento si trova in Avenida Acueducto ed è liberamente accessibile durante le ore diurne. Il sito funge da buon punto di riferimento durante una passeggiata nel centro storico della città.
Il monumento non è mai stato registrato come patrimonio comunale, statale o nazionale, il che lo ha lasciato senza protezione legale quando il Consiglio Supremo Indigeno del Michoacán ha abbattuto le statue di Fray Antonio e del capomastro il 14 febbraio 2022, decapitando il frate.
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